Borsa in cotone con manici lunghi di dimensione 38x42 cm circa.
Con questa celebre riflessione, Oscar Wilde ribalta una delle idee più comuni sul rapporto tra arte e realtà. Non è soltanto l’artista a osservare il mondo e a trasformarlo in un’opera: secondo Wilde, sono anche le opere che vediamo, i libri che leggiamo e le storie che conosciamo a cambiare il nostro sguardo e, in qualche modo, il modo stesso in cui viviamo la realtà.
La frase proviene dal saggio La decadenza della menzogna (The Decay of Lying) e racchiude perfettamente lo spirito provocatorio e brillante dello scrittore irlandese: l’arte non è una semplice copia della vita, ma possiede la capacità di suggerirci cosa vedere, cosa immaginare e persino cosa desiderare.
Questa grafica trasforma la citazione in un vero e proprio manifesto dedicato all’arte e alla creatività. Le parole riempiono la silhouette di Oscar Wilde e diventano parte integrante del suo ritratto: testo e immagine non sono separati, ma si costruiscono a vicenda. Una scelta visiva particolarmente coerente con il significato della frase, perché qui è letteralmente l’arte della parola a dare forma alla figura dell’autore.
Il bianco e nero, la texture volutamente irregolare e il lettering deciso conferiscono alla composizione un carattere essenziale, contemporaneo e leggermente underground. L’effetto ricorda una stampa serigrafica o un manifesto artistico, lontano dall’estetica più classica normalmente associata alle citazioni letterarie.
È una grafica pensata per artisti, creativi, attori, scrittori, lettori, studenti d’arte e appassionati di letteratura, ma anche per chi ama Oscar Wilde e il suo modo ironico e anticonformista di osservare il mondo.
Può diventare inoltre un’idea regalo originale per artisti e creativi: non soltanto una citazione famosa, ma una frase che invita a riflettere sul ruolo che immagini, storie e opere hanno nella nostra vita quotidiana.
Perché forse non ci limitiamo a rappresentare ciò che vediamo. A volte impariamo a vedere proprio grazie all’arte.